Piano di dieta di vacca da latte

piano di dieta di vacca da latte

Registrati gratis. Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la piano di dieta di vacca da latte articoli. Autore: Angelo Gamberini. Tag: convegni latte ricerca alimentazione animale bovini. Trova le notizie con la Ricerca avanzata. Leggi tutti gli articoli. Accedi Registrati Non ricordi la password? Sei interessato al settore della piano di dieta di vacca da latte Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca piano di dieta di vacca da latte. L'alimentazione degli animali in produzione zootecnica è un argomento di grande complessità, oggetto da sempre di studi e ricerche scientifiche. Ancor più quando si tratta di vacche da latte, dove la presenza del rumineil primo dei quattro stomaci di questa specie, svolge una funzione fondamentale. Modifiche non fisiologiche di questa micropopolazione sono causa di patologie anche serie o di cali produttivi, nella migliore delle here. Non è sufficiente assicurare che l'alimento apporti all'animale un corretto quantitativo di azoto proteine ed energia carboidratima occorre al contempo un' adeguata quantità di fibra. Il tutto alla ricerca di un delicato equilibrio fra tutti i componenti della razione. I riferimenti "classici" Da tempo nutrizionisti, mangimisti e allevatori inseguono questo equilibrio della razione affidandosi a tabelle che riassumono il contenuto in azoto, energia e fibra di ogni singola materia prima. I calcoli fanno riferimento a diverse metodiche di laboratorio, quella di Weende e di Van Soest sono da tempo fra i principali punti di riferimento. Il loro limite sta nell' approssimazione del dato e nella loro genericità.

Inoltre l'ingestione dei vari alimenti in tempi diversi determina variazioni sensibili del pH ruminale nel corso della giornata e favorisce il prevalere di una certa popolazione batterica e dei prodotti delle sue fermentazioni in dati momenti e di altre popolazioni microbiche con relative fermentazioni in altri momenti. Si aggiunga il maggior impegno di tempo per la somministrazione dei piano di dieta di vacca da latte alimenti nel corso della giornata.

Al sistema tradizionale si sono quindi via ricetta allacqua di melanzane sostituiti, nella maggior parte di aziende, sistemi più pratici e meglio rispondenti all'esigenza di somministrare razioni costanti, bilanciate nei diversi apporti di principi alimentari e nutritivi, in grado di sostenere l'elevata produzione della bovina nella fase a maggior produzione lattea, limitando la perdita di peso corporeo.

Un'altra temperatura ambientale, specie se associata a elevati tenori di umidità relativa afadeprimono fortemente l'appetito e di conseguenza l'ingestione di SS da parte della bovina, determinando cali produttivi anche eclatanti. A prescindere dai vantaggi ottenibili, in tal senso, con l'impiego di ventilatori, umidificatori o altro, la soluzione fisiologica determinata da tale situazione ambientale e analoga a quella della bovina fresca di parto.

Buona norma in tal caso è la somministrazione degli alimenti in corsia più volte al giorno preferendo comunque le ore serali a quelle del mattino: di notte la temperatura si abbassa e l'appetito viene meno depresso.

La somministrazione alimentare effettuata più volte nell'arco della giornata è decisamente consigliabile nel periodo estivo, allorché le condizioni ambientali favoriscono i processi fermentativi negli alimenti in greppia, soprattutto a carico delle frazioni amidacee e zuccherine, piano di dieta di vacca da latte forti perdite di SS e di valore nutritivo della "miscelata" in corsia.

Ove la dieta, nella sua composizione qualitativa e quantitativa non si presenti atta a fornire, nelle giuste quantità e piano di dieta di vacca da latte, tutte le sostanze richieste dall'organismo animale, possono instaurarsi fenomeni di disfunzioni e disordini fisiologici che, se continui e intensi, causano vere e proprie forme morbose. Di questi disordini, alcuni sono strettamente legati all'andamento delle fermentazioni ruminali e limitati nel loro evolversi a questa porzione dell'apparato digerente.

Altri sono dipendenti da un continue reading svolgimento dei fenomeni metabolici e danno origine a forme morbose che possono causare danni economici anche gravi per perdita di produttività, per morbilità, per morte; disordini metabolici possono essere considerate:. Si verifica un aumento di corpi chetonici nel sangue, causato dall'eccesso di acido a chetoglucarico, originatosi dallo piano di dieta di vacca da latte dei lipidi.

Inoltre, questa dismetabolia comporta un'intossicazione e ridotta funzionalità di fegato, mammelle e ovaie. Questa dismetabolia si presenta principalmente nel periodo post-partum e quando si verifica l'animale difficilmente riprende forza e ricomincia la lattazione.

La causa di questa dismetabolia è la ridotta presenza di zuccheri nella dieta. Quindi, bisogna fornire agli animali insilati e concentrati.

Pillole dietetiche ioniche

Evitare la somministrazione di alimenti carenti cambogia kogan garcinia zuccheri, soprattutto nella fase precedente al parto. Lo steaming up riduce il rischio di chetosi. Ristabilire immediatamente il tenore di zuccheri fermentescibili che vengono trasformati in energia.

Inoltre bisogna somministrare vitamine liposolubili e ridurre piano di dieta di vacca da latte tenore proteico della piano di dieta di vacca da latte. Percezione di un forte odore di ammoniaca in stalla, arti gonfi a causa della ritenzione idrica edematosieccesso di ammoniaca nel sangue, stasi ruminale con blocco della ruminazione, innalzamento del pH ruminale.

L'alcalosi è una dismetabolia causata da eccessi proteici, che si manifesta con ridotta funzionalità ruminale e con eccessiva produzione di ammoniaca, che si riversa nel sangue. Quando si verifica un iperproduzione di ammoniaca la causa va ricercata in un errore di alimentazione, come, ad esempio, l'eccessiva somministrazione di urea.

Il sovra dosaggio di urea, oltre a causare l'innalzamento del pH ruminale, determina, come già detto, un'eccessiva produzione di ammoniaca che verrà assorbita dalle papille ruminali e immessa in circolo ematico. Bisogna evitare la somministrazione di foraggi di leguminose e limitare o razionalizzare l'apporto di urea. L'urea, generalmente, va addizionata agli alimenti poco proteici, come gli insilati.

La quantità raccomandata è di gr. La terapia consiste nel ridurre le proteine nella dieta e somministrare alimenti ricchi di zuccheri, che piano di dieta di vacca da latte abbassano il pH e consentono il recupero degli acidi. L'acidosi è una dismetabolia traducentesi in un abbassamento del pH ruminale causato da un'intossicazione da presenza di acidi organici acido lattico, acido butirrico e acido propionico.

La presenza dei suddetti acidi è responsabile di stasi ruminali, di mastiti alimentari e della ridotta funzionalità ovarica. Le ovaie, infatti, subiscono un'intossicazione cellulare, che determina una ridotta ovulazione e cisti ovariche, limitando la funzione ovarica. Tra gli altri organi bersaglio figura anche il fegato.

piano di dieta di vacca da latte

La causa è l'eccessiva presenza, piano di dieta di vacca da latte dieta dell'animale, di farine di cereali di insilati, che sono carenti di proteine. Gli insilati, inoltre, hanno un pH di 4,2. Per evitare di incappare in casi di acidosi non si devono somministrare massicce dosi di farine cereali soprattutto in sala mungitura. Inoltre, bisogna fornire alimenti che garantiscano un buon apporto proteico foraggi di leguminose e concentrati. Bisogna somministrare, oltre ad alimenti proteici, anche dei https://perfette.adalise.press/article17240-bruciagrassi-adipex.php minerali carbonati e bicarbonati per abbassare il pH.

Timpanismo o meteorismo.

Dieta per perdere 6 chili in 3 mesi

In questa dismetabolia i sintomi consistono in un rigonfiamento e stasi del rumine, causati da eccessiva presenza di alcuni gas, quali metano CH 2anidride carbonica CO 2 e azoto molecolare N 2. Questa dismetabolia si verifica soprattutto nel caso di animali al pascolo, in quanto assumono foraggi con alto titolo di zuccheri fermentescibili trifoglio o medica bagnati. Gli alimenti assunti, una volta nel rumine, vengono piano di dieta di vacca da latte da batteri, che danno luogo a una fermentazione tumultuosa, da cui si originerà metano e uno schiumeggiamento.

La schiuma originatasi this web page la valvola esofago-ruminale, bloccando il passaggio al metano.

Per scongiurare questa dismetabolia bisogna somministrare, prima o dopo il pascolamento, fieno o paglia che garantiscano un buon piano di dieta di vacca da latte di fibra grezzain quanto facilitano i movimenti peristaltici e ritmici del rumine.

La terapia prevede la somministrazione di tensioattivi per ridurre lo schiumeggiamento oppure praticare una fistola ruminale per favorire la fuoriuscita del gas.

Importanza dell’alimentazione in particolare nella specie bovina

Collasso puerperale. Dopo poche ore dal parto si verifica un collasso dovuto alla contrazione smodata del cuore, che conduce alla morte. Il collasso puerperale è una dismetabolia minerale, dovuta ad un calo del tasso calcemico nel sangue, dovuto ad un repentino abbassamento delle paratiroidi il calcio svolge la funzione di regolatore dell'eccitazione muscolare e le contrazioni tetaniche.

Somministrare prima e durante la gravidanza, per via orale, vitamina D. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Accept Read More. Necessari Sempre abilitato. Non necessario Non necessario. Dovremo concentrarci sul miglioramento dell'alimentazione, della selezione genetica e della gestione delle bovine.

Tra gli aspetti più critici vi è il miglioramento della qualità degli ambienti di stalla, l'applicazione di un'efficace routine per la prevenzione delle zoppie e come sottolineato il bilanciamento della razione in piano di dieta di vacca da latte da raggiungere la più alta corrispondenza tra i fabbisogni click e quanto effettivamente ricevono gli animali.

L'utilizzo di più razioni e gruppi di animali in lattazione permette di massimizzare la produzione e la redditività. L'aumento produttivo porta direttamente piano di dieta di vacca da latte ridurre la proporzione di nutrienti necessari per il mantenimento.

piano di dieta di vacca da latte

Non è corretto puntare esclusivamente ad un efficienza alimentare intesa come rapporto tra piano di dieta di vacca da latte latte prodotto e l'alimento ingerito; al contrario è sempre vantaggioso puntare a massimizzare l'Iofc. La genomica, altra conclusione a cui sono giunti i relatori di Copenaghen, ci permetterà in futuro di selezionare anche per l'efficienza alimentare, ma dovremo sempre concentrarci anche sui caratteri produttivi, di salute e fertilità.

Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati nome, email, sito web per il prossimo commento. Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende E-magazines Rettangolo Catalogo Aziende e Prodotti Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto! Accedi Aderisci. Accedi al tuo account. Piano di dieta di vacca da latte della password. Recupera la tua password. Password dimenticata? Agrometeo by Syngenta. Home Zootecnia Alimentazione.

Ancora dal convegno di Copenaghen. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come le scelte gestionali o la selezione genetica. Articoli correlati Dello stesso autore.

piano di dieta di vacca da latte

Economia circolare e sostenibilità. Inserisci il tuo commento. Inserisci il tuo nome. L'indirizzo email non article source corretto.

E-magazine Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende E-magazines. Catalogo Aziende e Prodotti Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto! Cerca adesso. Bottone 1. Registrati gratis. Scopri tutte le piano di dieta di vacca da latte aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli. Autore: Angelo Gamberini. Tag: convegni latte ricerca alimentazione animale bovini.

Trova le notizie con la Ricerca avanzata. Leggi tutti gli articoli. Accedi Registrati Non ricordi la password? Sei interessato al settore della zootecnia? Questo articolo è stato pubblicato oltre 2 anni fa Scopri tutte le notizie aggiornate sull'agricoltura, puoi trovarle con la ricerca articoli. L'alimentazione piano di dieta di vacca da latte animali in produzione zootecnica è un argomento di grande complessità, oggetto da sempre di studi e ricerche scientifiche.

V acche da latte. Il rapporto tra foraggi e concentrati annuo in s. Non sono ammesse vitamine di sintesi.

Vacche da latte: alimentazione

Tranne colza e lino le altre colture a oggi non risultano a rischio ogm. Anche il sorgo rappresenta una diffusa alternativa grazie alla sua rusticità, elevata produzione di massa e appetibilità per gli animali. Fonti fibrose : nella gestione alimentare degli allevamenti biologici il foraggio rappresenta la chiave di volta del sistema. Ammessi alcuni leganti e antiagglomeranti non melasso se non di origine biologica e tutti gli estratti di origine naturale ricchi in tocoferolo come antiossidanti.

Responsabile nazionale zootecnia link di I.

Vacche da latte: alimentazione. Questo quanto richiede la normativa del this web page. Category: Senza piano di dieta di vacca da latte.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti piano di dieta di vacca da latte ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Accept Read More. Necessari Sempre abilitato.

Non necessario Non necessario.